Quartiere Lingotto

Il quartiere del Lingotto a Torino è uno dei più noti e rappresentativi della città. E’ il luogo dovela Fiat, nel 1915, impianta il suo primo stabilimento, cambiando per sempre la fisionomia del luogo e la vita politico-economica italiana. La storia del quartiere del Lingotto è dunque inevitabilmente intrecciata con quella della Fiat, fino al 1982, quando la produzione si interrompe. Da questo momento in poi nascono progetti per riqualificare tutta l’area. Progetti seri, che vedono impegnati alcuni tra i più grandi architetti al mondo, tra cui Renzo Piano. Nasce così un nuovo Lingotto, volto della modernità architettonica, con radici profonde nel suo passato industriale.

Renzo Piano pensa ad uno spazio nuovo, che possa offrire a Torino la possibilità di diventare attrattore culturale e commerciale. Così, proprio dove c’erano le Nuove Officine, viene costruito un Centro Congressi, mentre il Centro di Smistamento della vecchia Fiat si trasforma in uno spazio per allestire le Fiere. Torino si conferma, in questo modo, capitale cosmopolita ed internazionale. All’interno del complesso si trovano due lussuosi alberghi ed un centro commerciale all’avanguardia, situato proprio nel cuore della città che si chiama 8Gallery. Apertura continuata, divertimento, cinema multisala e oltre novanta negozi delle migliori marche fanno di 8Gallery uno dei  centri commerciali più rinomati. All’interno della struttura sospesa, progettata da Renzo Piano, si trova anche la prestigiosissima Pinacoteca di Giovanni e Marella Agnelli. All’interno del Lingotto, si trova inoltre il prestigiosissimo Auditorium.

Il Lingotto si è così completamente trasformato nel corso del tempo, passando dall’essere rappresentativo della migliore architettura industriale, ospitando gli impianti della Fiat a quartiere modernissimo, ricco di punti di riferimento e di occasioni di divertimento e culturali.

Oggi, quello che era nel 1500 una grande estensione di terra incolta situata tra la città di Torino e Moncalieri, si è trasformata in quartiere che rappresenta il moderno, icona di Torino, nel mondo, accanto all’immagine della Mole Antonelliana.

Il quartiere è inoltre servito dalla stazione Torino Lingotto che si presenta come il terzo scalo ferroviario di Torino, destinato ad acquistare maggiore importanza nel corso del tempo. Anche per la stazione è allo studio un progetto di Massimiliano Fuksas (altro grandissimo architetto) con l’idea di riqualificare tutto lo spazio intorno a Via Nizza, dove risiedevano altri stabilimenti della Fiat.

L’ultima trasformazione del Lingotto avvenne in occasione delle Olimpiadi invernali del 2006, quando qui fu costruito il villaggio olimpico, dove c’erano i mercati generali. Ancora oggi vi è il caratteristico Arco Olimpico che sovrasta il quartiere con tutta la sua imponenza.